Il Green Marketing non è un diverso tipo di marketing.
Gli strumenti e la logica che lo caratterizzano sono esattamente gli stessi del marketing tradizionale.
La differenza risiede nel campo di applicazione di questi strumenti e nell'approccio alla creazione di valore, che in questo caso è fortemente settoriale.
Il Green Marketing difatti rivoluziona il concetto tradizionale di business a favore dei principi dell’ecologia e del risparmio e si preoccupa di generare valore caratterizzando tutti i processi di ideazione, produzione, vendita e comunicazione dei prodotti.
Probabilmente un elemento che sta sempre più caratterizzando il marketing di ogni settore, ma che in questo caso si manifesta con forza, è la trasversalità delle competenze necessarie per fare del buon Green Marketing.
L'approccio deve essere complesso come complesso è il tema dell'ambientalismo e dell'efficienza energetica.
Non esiste una disciplina in grado da sola di risolvere una questione così articolata, per cui si rende necessaria la contaminazione dell'approccio squisitamente economico e del marketing con altri saperi.
I consumatori sono poi sempre più consapevoli per cui per trattare temi quali il risparmio energetico in edilizia, nella mobilità, la gestione dei rifiuti, l'inquinamento, anche il marketing deve diventare verde.
Proporre un prodotto ecologico e sostenibile non è fare green marketing, così come fare beneficienza non trasforma un'impresa in una impresa sociale.
Fare green marketing significa ripensare in ottica sostenibile l'ideazione del prodotto, strutturare efficientemente tutta la filiera e la logistica, ripensare il packaging e realizzare una comunicazione che sappia evidenziare i valori green dei prodotti e dell'azienda.
Quindi gli esperti di marketing non possono limitarsi a miscelare abilmente le variabile tipche di questa disciplina, quali prodotto, prezzo, distribuzione e promozione, ma devono divenire degli abili professionisti che si intendono delle innovazioni tecnologiche green, che conoscono le normative ambientali e che condividano, oltre a capirle, le tendenze del mercato verde.
L'approccio ecologico al marketing quindi non deve assolutamente essere quello di dare una mano di verde (Greenwashing) all'immagine aziendale, ma contribuire attivamente a mettere al centro di tutta la strategia aziendale la tematica del rispetto e della salvaguardia ambientale.
Fortunatamente sono sempre meno le aziende che pensano al Green Marketing come ad un abile e furbetto strategemma per realizzare un nuovo tipo di comunicazione. Sempre più aziende hanno capito che l'approccio del Green Marketing è un'opportunità di crescita e di creazione di nuove competitività.
L'approccio Green Marketing sta portando inoltre a un cambio di prospettiva temporale nelle strategie aziendali che abbandonano le tattiche mordi e fuggi, per investimenti strutturali che oltre a creare un beneficio immediato, daranno i loro frutti anche nel medio e lungo periodo.
Ma attenzione cari imprenditori: se credevate che proporre un approccio green vi consentirà di posizionarvi con un prezzo più alto sul mercato, allora state sbagliando.
I clienti green, vogliono prodotti ecologici, ma anche economici.
Capite quindi che la strategia Green è un cambio di paradigma prima che un escamotage per incrementare il fatturato.
Questo aumenterà certamente, ma perché aumenta giorno dopo giorno il numero di clienti che al momento dell'acquisto considerano come valore aggiunto e discriminante, quello della sostenibilità ambientale dei prodotti e dell'azienda che li propone.
Ci troviamo di fronte ad una grande opportunità di mercato. Ma prima di tutto ci troviamo di fronte alla possibilità di ripensare il proprio business affinché questo contribuisca attivamente a preservare l'ambiente nel quale operiamo.
Se lo danneggiamo irrimediabilmente in virtù del Dio profitto, a chi venderemo domani i nostri prodotti?
Per informazioni e contatti:
Alessandro Grilli
E-mail: alessandrogrilli@hotmail.com

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