Oggi vi parlo della necessità di formare ed informare i clienti sulle loro responsabilità e su come possano aiutare il vostro progetto Green ad essere veramente efficace.
Il fatto è questo: la migliore strategia Green può aver pensato tutti i processi a monte del consumo e averli riprogettati in modo tale da avere il minor impatto possibile sull'ambiente, ma una volta che il prodotto (O Servizio) green è stato venduto, un'azienda veramente green ha anche la responsabilità di assicurarsi che non arrechi nessun danno in mano ai clienti.
Posso creare un veicolo con consumi bassissimi e un impatto ambientale molto limitato, ma se poi il conducente pigia l'acceleratore a fondo tutto il tempo, il minor impatto ambientale non si vedrà per niente.
Per molti prodotti, il maggior consumo di energia e il maggior inquinamento non si hanno nelle fasi di produzione e distribuzione, ma nell'uso che ne fa il cliente.
Pensiamo per esempio ai detersivi: il consumo di acqua ed energia è tutto in casa nostra.
In una recente ricerca è emerso che la quasi totalità dei consumatori (90% circa) è d'accordo nel considerare come propria la responsabilità di un uso corretto di tutti i prodotti al fine di inquinare meno. Ma l'85% degli stessi intervistatati, affermava che è responsabilità delle aziende spiegare come fare.
Le etichette dei prodotto servono a questo.
Non solo a dare le informazioni necessarie per legge, ma anche a istruire i consumatori green su come proseguire in maniera virtuosa il processo che l'azienda ha iniziato.
Come vedete, chi vuol fare il consulente in Green Marketing non può permettersi di lasciare nulla al caso.
E' una sfida certo, ma anche uno stimolo bellissimo per fare bene.
Nel prossimo articolo, vedremo l'ultima delle strategie: MESSAGGI SEMPLICI.
Per informazioni e contatti:
Alessandro Grilli
E-mail: alessandrogrilli@hotmail.com

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